venerdì, agosto 03, 2007

I've got it!


Ora il target è arrivare viva a quella data.

mercoledì, luglio 25, 2007

Solo un merlo. Come tanti.
Nero e becco giallo, come tutti.
Che finisce la sua vita volante sotto le ruote di ciò che non può capire. Come tanti.
L'ultimo sguardo sorpreso rivolto al cielo, le ali sbattono lente.
E quella nocciolina, schizzata dio sa come di tra le piume, che continua a fibrillare
impazzita e sola sul cemento, è solo il suo cuore.
E' solo la morte, ma questo non mi aiuta.

mercoledì, luglio 04, 2007

giovedì, giugno 21, 2007

Sweat


Fare, bere, sudare, lettera, testamento.
Fa troppo caldo per pensare, meglio contemplare...

martedì, maggio 29, 2007

Ghosts


ho perso fiato
ho perso sonno
ho perso contatto
ho perso amici
ho perso controllo
ho solo voglia di cibo indiano

Ph. Jeff Latitlas

giovedì, maggio 10, 2007

VPPB



oggi non ci sono
oggi non mi muovo
occhi mobili dentro una scatola fissa
ogni muscolo contratto ad evitare il vortice
ogni pensiero mirato ad allontanare il vuoto
di minuscoli cristalli usciti di posto

venerdì, marzo 30, 2007

Sottoscrizione...

"In mezzo a questo troiaio nazionale quotidiano e dilagante di vip e vippesse svaccati, di celebrità ricattate perchè ricattabili, di puttanieri e puttane, di principi magnaccia, di donne che la danno via per una velinata in tv spinte dalle loro mammine, di pezzi grossi con moglie e figli che pretendono il droit de culage, come i signorotti feudali, per farle lavorare, di giornalisti e intellettuali che si vendono l'anima, parte presumibilmente più importante del sedere, per un pezzetto di potere, di coca come se nevicasse, di politicanti sepolcri imbiancati che convivono, divorziano, si risposano e fottono come conigli mentre invocano i Santi Evangeli, di preti pedofili che hanno ferito a morte il cattolicesimo americano, io dovrei preoccuparmi per il futuro della famiglia e della civiltà occidentale perchè le due vecchie lesbiche del piano di sopra sognano di firmare un patto civile? Qui si e' davvero perso il comune senso del pudore, ma quello serio, il pudore morale."
V. Zucconi, La Repubblica, 13.03.07

venerdì, marzo 02, 2007

Lady Marmalade


In un momento di pensiero laterale, aiutato da lavoro ripetitivo e musica anni 80, ti sovviene che non hai memoria di alcuna decisione presa a riguardo della tua vita da chicchessia se non te stessa. Memoria troppo selettiva? Non credo.
Gitty gitty ya ya da da...

Nell'illustrazione in alto, pezzi di ghisa grezza in attesa del trasporto.

martedì, febbraio 20, 2007

Disco Inferno


Oh capo infallibile, dal mugugno perenne di disfatta imminente,
dall'orizzonte chiuso da un monitor, perso nell'ansia da lettura e-mail,
non mi avrai!
Oggi ti becchi un intero pomeriggio di musica dance anni settanta e ottanta, vediamo chi la vince!
Aggiornamento ore 18.00: continui a sostenere che non hai bisogno che io corregga le tue mail in inglese? Bene, sappi che ne hai appena inviata una che dice -ci sono troppe fiere scorreggia in Italia-
Teoria peraltro abbastanza condivisibile...

mercoledì, febbraio 14, 2007

Canto del vuoto

Vuoto, assordante.
Preponderante. Agghiacciante.
Una folata di vento, un'occupazione quotidiana, una briciola di senso imploro.
Un dolore almeno.
Sempre una sigaretta accesa tra le dita, per sapere dove sono le mani.

venerdì, febbraio 09, 2007

...

a woman needs a man like a fish needs a bicycle.

martedì, gennaio 30, 2007

on the sunny side of the street

Guardare gli eventi e le situazioni in una luce positiva è importante. La forza, la saggezza e la gioia che accompagnano un simile atteggiamento portano alla felicità. Guardare le cose con ottimismo o benevolenza non significa essere stupidamente ingenui e permettere agli altri di approfittare della nostra buona disposizione d'animo. Significa avere la saggezza e l'intuizione di muovere le cose in direzione positiva, considerandone l'aspetto migliore pur rimanendo concentrati sulla realtà.

(Daisaku Ikeda)

venerdì, gennaio 12, 2007

Bighellonando in giro


You are The Empress

Beauty, happiness, pleasure, success, luxury, dissipation. The Empress is associated with Venus, the feminine planet, so it represents beauty, charm, pleasure, luxury, and delight. You may be good at home decorating, art or anything to do with making things beautiful.
The Empress is a creator, be it creation of life, of romance, of art or business. While the Magician is the primal spark, the idea made real, and the High Priestess is the one who gives the idea a form, the Empress is the womb where it gestates and grows till it is ready to be born. This is why her symbol is Venus, goddess of beautiful things as well as love. Even so, the Empress is more Demeter, goddess of abundance, then sensual Venus. She is the giver of Earthly gifts, yet at the same time, she can, in anger withhold, as Demeter did when her daughter, Persephone, was kidnapped. In fury and grief, she kept the Earth barren till her child was returned to her.

What Tarot Card are You?
Take the Test to Find Out.

mercoledì, dicembre 20, 2006

Love, in itself



All of these insurmountable tasks
That lay before me
All of the firsts
And the definite lasts
That lay in store for me

There was a time
When all of my mind was love
Now I find
That most of the time
Love's not enough
In itself

Consequently
I've tendency
To be unhappy, you see
The thoughts in my head
All the words that were said
All the blues and the reds
Get to me

All of these absurdities
That lay before us
All of the doubts
And the certainties
That lay in store for us

Depeche Mode, Love in itself

mercoledì, dicembre 06, 2006

...and an angel would fall, with burning eyes



Io questo lo trovo mortalmente bello
http://www.afterlifeseasons.com/

...e probabilmente per Natale mi regalerò un'antologia di romanzi gotici, si si.

lunedì, dicembre 04, 2006

Delirio con vespri

Le premesse parevano buone: un palco a teatro, un coreografo di fama mondiale, musicisti e cantante lirica in scena, scenografia spettacolare, danzatori eccelsi.
E invece.
Coreografo in preda al logorio della (propria) vita moderna intenzionato farne cifra di lettura universale. Danzatori a tratti sfruttati sino al parossismo, a tratti in scena inutilmente. Nevrosi, schianti, spasmi e tremori, urla e canti sconnessi, testi senza capo nè coda. Corpi che sono strumenti perfetti continuamente tartassati da convulsioni, senza che se ne intraveda lo scopo. Dopo quindici minuti durante i quali una ballerina ha mimato quella che potrebbe essere un'affezione spastica tu, che con i disabili ci hai danzato, cominci a pensare che sia offensivo. Soluzioni coreografiche e teatrali accennate e non approfondite, non arricchite di senso. Una scenografia che suggeriva utilizzi interessanti e coinvolgenti, lasciata a far poco più che fondale.
E tutto questo trascinato troppo a lungo, per quasi due ore. A ribadire ossessivamente un concetto, senza lasciar intuire quale sia questo concetto, e quali i suoi possibili sviluppi.
Si, la musica non era male.

(A. Platel, VSPRS - Vespri con delirio)

Santa Claus is coming to town

si lo so che c'è di peggio al mondo, MA IO QUESTI LI DETESTO!

martedì, novembre 14, 2006

Twenty One

Passava, avanti e indietro,
nel pomeriggio freddo di luce ormai radente.
Passava e portava abiti da lavoro
impolverati e legni e latte e attrezzi.
Passava e sbirciava, passava e sorrideva appena,
di sorriso tenero e raro.
Era basso e goffo e lo sapeva, ma sorrideva.
I dont think it's going to happens any more...

(Cranberries - Twenty One)

giovedì, ottobre 12, 2006

Al mercato

Ore 17.50: chiama una premurosa madre che ha trovato il numero di telefono via internet (sicura garanzia di serietà e professionalità?) perchè "vuole far fare alla sua bambina della pubblicità". No grazie, il pollo l'abbiamo già comprato.

Suppongo l'accompagni poi ogni sacrosanta mattina fin sulla porta della scuola (elementare? materna?), "perchè con la gente che c'è in giro oggi non si può star sicuri".

mercoledì, ottobre 11, 2006

??!!


C'ha pure visto giusto...