venerdì, gennaio 27, 2006

Dreamland

Mi ritrovo mio malgrado in una processione religiosa.
Non ne posso uscire, tutti lo noterebbero. E così entrando in chiesa per la funzione, compio gesti da officiante senza sapere cosa sto facendo, sbircio e copio cosa stanno facendo altri, muovo la bocca in un playback assurdo pur di non far notare la mia presenza incongrua. E non posso uscire dal luogo e dalla situazione. Non posso uscire di chiesa, non posso uscire di chiesa.
Cazzo questo si che è un incubo. Meriterà meditazione.

1 commento:

Francesco ha detto...

Forse avevi una corda legata alla tua caviglia destra, il prete la tirava, tirava, tirava... e il sonno divenne sempre priù piccolo. Mentre il treno correva sui binari neri dell'ultima nevicata e intanto ti raccontavi. °><°