venerdì, maggio 15, 2009

Affinità elettive

lunedì, febbraio 16, 2009

Pneumatorace

Un nido di serpenti nella pancia. Con tutto rispetto per i serpenti.
Niente che sia al di fuori di me mi è di interesse o aiuto alcuno.
E ciò che è dentro di me lo rifiuto prima ancora di cercare di maneggiarlo.
Sono quindi un sacco che si trascina in giro, appigliandosi alle quotidiane abitudini, scadenze e faccende. Alla casella di posta dove arriva solo pubblicità.
È questa la depressione?

martedì, novembre 18, 2008

Walking In My Shoes


A volte è come un velo davanti allo sguardo, anche nelle notti più limpide.
A volte non so se il vero sta al di qua o al di là del velo.
Una cataratta dell'anima.

lunedì, luglio 21, 2008

Il bastone e la carota

Mi son sentita ripetere decine di volte
sarai il bastone della nostra vecchiaia
ora mi chiedo
quanto in profondità
il meccanismo del ricatto emotivo
sia radicato
ma l'amore non doveva essere libero?
vorrei un diserbante

giovedì, luglio 17, 2008

Ci sono giorni in cui io non interagisco
e appeso al silenzio, come un ragno al soffitto,
sorveglio il mio spazio aereo, minacciando tutto ciò che gira.
Girando a vuoto un termitaio di pensieri,
che, masticando, si nutre del tempo che passa,
affilo la mia attesa, guardo e guardo che mi vedi.
Ho giorni grigi in cui io non mi riconosco,
volando un po' pesante, prendo dentro tutti i vetri,
m'incazzo, ronzando, come un amplificatore in paranoia
e con un pungiglione, intriso di veleni,
cercando un pretesto, cercando una scusa,
affondo i miei colpi e soffoco la rabbia che grida.
...

Subsonica - Momenti di noia


Questo momento, questo "qui e ora" è dimenticato, allorché inizi a pensare in termini di conseguire qualcosa. Quando arriva in primo piano la mente tesa alla conquista, perdi contatto col paradiso in cui ti trovi. Questo è uno degli approcci più liberatori: ti libera in questo preciso istante! Dimentica totalmente il peccato e scordati la santità - entrambe le cose sono stupide. Entrambe, unite insieme, hanno distrutto tutte le gioie dell'umanità. Il peccatore si sente in colpa, per cui ogni sua gioia va perduta. Come puoi goderti la vita, se ti senti sempre in colpa? Se continui ad andare e venire dalla chiesa per confessare errori e mancanze? E errore su errore su errore, tutta la tua vita sembra essere formata da peccati. Come puoi vivere con gioia? Diventa impossibile godersi la vita. Diventi greve, oberato da pesi: la colpa siede sul tuo petto, simile a una roccia, e ti schiaccia; non ti permette di danzare. Come potresti? Come può il senso di colpa danzare? Come può cantare? Come può la colpa amare? Come può vivere? Pertanto, colui che pensa di fare qualcosa di sbagliato è colpevole, è gravato dalla colpa, è morto prima del tempo: ha già fatto un passo nella tomba!

Il senso di colpa è una delle emozioni più distruttive in cui si possa restare intrappolati. Se abbiamo fatto un torto a qualcuno oppure siamo andati contro la nostra verità, ovviamente ci sentiremo male. Ma lasciare che il senso di colpa ci travolga, vuol dire dare il benvenuto a un bel mal di testa. Finiamo per essere circondati e perseguitati da nuvole di dubbi su noi stessi e dalla sensazione di essere indegni, al punto da non riuscire più a vedere la bellezza e la gioia che la vita sta cercando di offrirci. Tutti aspiriamo a essere persone migliori: più amorevoli, più consapevoli, più aderenti alla nostra verità. Ma quando ci puniamo per i nostri fallimenti, sentendoci in colpa, possiamo restare intrappolati in un ciclo di disperazione e di impotenza che ci sottrae ogni chiarezza su di noi e sulle situazioni che stiamo affrontando. Così come sei, sei perfetto, ed è assolutamente naturale smarrirsi, una volta ogni tanto. Devi solo imparare da queste esperienze, andare oltre, e usare la lezione appresa per non rifare più lo stesso errore.

Osho Rajneesh

giovedì, maggio 08, 2008

ohm

...c'è mai stato un caso, uno solo, in cui "aver coscienza di" non abbia significato sentirsi superiori e infelici?

martedì, aprile 15, 2008

linee guida per il futuro

oggi il nano è tornato al potere, spalleggiato da un manipolo di fascisti beoni.
oggi il mio uomo è stato licenziato senza giusta causa.
oggi in quattro mi hanno telefonato, con fortissimo accento straniero e sottofondo di mille altre voci, per propormi operatori telefonici, macchinette da caffè, distributori per l'acqua.
oggi un distinto settantenne ha cercato di vendere un set di coltelli da cucina suonando ad ogni porta della via.
il privato è politico.

lunedì, dicembre 03, 2007

Merry Xmas

Aspettare giorni che qualcuno risponda ad un invito a cena.
Ricordare una persona timida e timorosa, a cui hai fornito un proficuo contatto di lavoro che dura tuttora. Non ricordare i suoi ringraziamenti.
Sapere con certezza che senza il tuo contributo il grosso progetto felicemente concluso sarebbe per metà vuoto. Sapere con certezza che non sei inclusa ai festeggiamenti per la felice conclusione del grosso progetto.
Vedere gente inesperta ed ingenua entrare nelle grazie di qualcuno a cui dai supporto e seguito da un decennio, pur sapendo che è persona infida.
Stupirsi ancora una volta della tua stolida fiducia nel prossimo.

venerdì, ottobre 19, 2007

Stucchevole momento di nostalgia.
Marciana Marina, Isola d'Elba

Ph. M. Kina L.

martedì, ottobre 09, 2007

Rebel waltz

ne ho mortalmente piene le palle di essere politicaly correct...

martedì, ottobre 02, 2007

Numb

Non c'è che dire, non ho voglia di fare assolutamente niente.

venerdì, agosto 03, 2007

I've got it!


Ora il target è arrivare viva a quella data.

mercoledì, luglio 25, 2007

Solo un merlo. Come tanti.
Nero e becco giallo, come tutti.
Che finisce la sua vita volante sotto le ruote di ciò che non può capire. Come tanti.
L'ultimo sguardo sorpreso rivolto al cielo, le ali sbattono lente.
E quella nocciolina, schizzata dio sa come di tra le piume, che continua a fibrillare
impazzita e sola sul cemento, è solo il suo cuore.
E' solo la morte, ma questo non mi aiuta.

mercoledì, luglio 04, 2007

giovedì, giugno 21, 2007

Sweat


Fare, bere, sudare, lettera, testamento.
Fa troppo caldo per pensare, meglio contemplare...

martedì, maggio 29, 2007

Ghosts


ho perso fiato
ho perso sonno
ho perso contatto
ho perso amici
ho perso controllo
ho solo voglia di cibo indiano

Ph. Jeff Latitlas

giovedì, maggio 10, 2007

VPPB



oggi non ci sono
oggi non mi muovo
occhi mobili dentro una scatola fissa
ogni muscolo contratto ad evitare il vortice
ogni pensiero mirato ad allontanare il vuoto
di minuscoli cristalli usciti di posto

venerdì, marzo 30, 2007

Sottoscrizione...

"In mezzo a questo troiaio nazionale quotidiano e dilagante di vip e vippesse svaccati, di celebrità ricattate perchè ricattabili, di puttanieri e puttane, di principi magnaccia, di donne che la danno via per una velinata in tv spinte dalle loro mammine, di pezzi grossi con moglie e figli che pretendono il droit de culage, come i signorotti feudali, per farle lavorare, di giornalisti e intellettuali che si vendono l'anima, parte presumibilmente più importante del sedere, per un pezzetto di potere, di coca come se nevicasse, di politicanti sepolcri imbiancati che convivono, divorziano, si risposano e fottono come conigli mentre invocano i Santi Evangeli, di preti pedofili che hanno ferito a morte il cattolicesimo americano, io dovrei preoccuparmi per il futuro della famiglia e della civiltà occidentale perchè le due vecchie lesbiche del piano di sopra sognano di firmare un patto civile? Qui si e' davvero perso il comune senso del pudore, ma quello serio, il pudore morale."
V. Zucconi, La Repubblica, 13.03.07

venerdì, marzo 02, 2007

Lady Marmalade


In un momento di pensiero laterale, aiutato da lavoro ripetitivo e musica anni 80, ti sovviene che non hai memoria di alcuna decisione presa a riguardo della tua vita da chicchessia se non te stessa. Memoria troppo selettiva? Non credo.
Gitty gitty ya ya da da...

Nell'illustrazione in alto, pezzi di ghisa grezza in attesa del trasporto.