mercoledì, dicembre 20, 2006

Love, in itself



All of these insurmountable tasks
That lay before me
All of the firsts
And the definite lasts
That lay in store for me

There was a time
When all of my mind was love
Now I find
That most of the time
Love's not enough
In itself

Consequently
I've tendency
To be unhappy, you see
The thoughts in my head
All the words that were said
All the blues and the reds
Get to me

All of these absurdities
That lay before us
All of the doubts
And the certainties
That lay in store for us

Depeche Mode, Love in itself

mercoledì, dicembre 06, 2006

...and an angel would fall, with burning eyes



Io questo lo trovo mortalmente bello
http://www.afterlifeseasons.com/

...e probabilmente per Natale mi regalerò un'antologia di romanzi gotici, si si.

lunedì, dicembre 04, 2006

Delirio con vespri

Le premesse parevano buone: un palco a teatro, un coreografo di fama mondiale, musicisti e cantante lirica in scena, scenografia spettacolare, danzatori eccelsi.
E invece.
Coreografo in preda al logorio della (propria) vita moderna intenzionato farne cifra di lettura universale. Danzatori a tratti sfruttati sino al parossismo, a tratti in scena inutilmente. Nevrosi, schianti, spasmi e tremori, urla e canti sconnessi, testi senza capo nè coda. Corpi che sono strumenti perfetti continuamente tartassati da convulsioni, senza che se ne intraveda lo scopo. Dopo quindici minuti durante i quali una ballerina ha mimato quella che potrebbe essere un'affezione spastica tu, che con i disabili ci hai danzato, cominci a pensare che sia offensivo. Soluzioni coreografiche e teatrali accennate e non approfondite, non arricchite di senso. Una scenografia che suggeriva utilizzi interessanti e coinvolgenti, lasciata a far poco più che fondale.
E tutto questo trascinato troppo a lungo, per quasi due ore. A ribadire ossessivamente un concetto, senza lasciar intuire quale sia questo concetto, e quali i suoi possibili sviluppi.
Si, la musica non era male.

(A. Platel, VSPRS - Vespri con delirio)

Santa Claus is coming to town

si lo so che c'è di peggio al mondo, MA IO QUESTI LI DETESTO!

martedì, novembre 14, 2006

Twenty One

Passava, avanti e indietro,
nel pomeriggio freddo di luce ormai radente.
Passava e portava abiti da lavoro
impolverati e legni e latte e attrezzi.
Passava e sbirciava, passava e sorrideva appena,
di sorriso tenero e raro.
Era basso e goffo e lo sapeva, ma sorrideva.
I dont think it's going to happens any more...

(Cranberries - Twenty One)

giovedì, ottobre 12, 2006

Al mercato

Ore 17.50: chiama una premurosa madre che ha trovato il numero di telefono via internet (sicura garanzia di serietà e professionalità?) perchè "vuole far fare alla sua bambina della pubblicità". No grazie, il pollo l'abbiamo già comprato.

Suppongo l'accompagni poi ogni sacrosanta mattina fin sulla porta della scuola (elementare? materna?), "perchè con la gente che c'è in giro oggi non si può star sicuri".

mercoledì, ottobre 11, 2006

??!!


C'ha pure visto giusto...

lunedì, ottobre 09, 2006

Chi vuol capir capisca

"L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abbiamo tutti i giorni, che formiano stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce fatale a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione ed apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare e dargli spazio".

I. Calvino, Le città invisibili

giovedì, settembre 21, 2006

dancing in september

Trattasi di autunno.
Di giornate cristalline si, ma che principiano e finiscono in leggera bruma.
Di profumi di foglie, e a volte, sarà suggestione, persino d'uva.
Di colori densi che han gusto al palato.
Del gatto che non dorme più ai piedi del letto ma ti si sdraia addosso.
Trattasi di uno scivolare in consapevole e compiaciuta mollezza.
Trattasi del migliore autunno che abbia mai avuto.

lunedì, settembre 04, 2006

reprise


divenir altro, divenir niente...
Dov'è stato il viaggio, dov'è stata l'evoluzione? Dove il lieve scarto del binario che ha condotto a destinazione diversa? E' stato volontario o accidentale?
Domande oziose e gustose.
Il lavoro di coltivazione è stato spesso sotterraneo, ma evidentemente inesorabile, e all'esplosione dei frutti la sorpresa è rinnovata di giorno in giorno.
E' tempo di vendemmia ora, la vendemmia è l'inizio di un'altro viaggio.
D'altronde, la Franciacorta è così bella d'autunno...

venerdì, luglio 28, 2006

cosa fare non fare quando come perchè

Ok, io ora vado.
Non assicuro nulla, ma io ci sarò. Soprattutto la sera del 18.

martedì, luglio 25, 2006

DIVENIRE

divenir essere, divenir altro, divenir niente
per ottime e svariate ragioni
è il libero arbitrio ciò che gli Dei
invidiano agli umani
non c'è niente di già stabilito
anche se tutto sta in un ordine creato
DIVENIR essere DIVENIR altro DIVENIR niente
quello che non si può immaginare
quello che non si può concepire
quello che, manifesto, fa tremare
che reggerlo è dell'anima/animale
svegliarmi la mattina non ci sono parole
le mani che scappano ci fanno fiorire
per farti accarezzare, ti stiri, ti avvicini,
si confonde il respiro, ieri-oggi-domani
vecchi poi, aperti gli occhi, immoti
ti stiri, ti avvicini, si confonde il respiro
divenir essere divenir altro divenir niente
quello che non si può immaginare
quello che non si può concepire
quello che, manifesto, fa tremare
che reggerlo è dell'anima/animale
destinato alla gioia, l'uomo si nutre di noia
divenir essere, divenir altro, divenir niente
essere
altro
niente

Testo: G.L. Ferretti

Time is on my side

A tutt'oggi, sono vecchia di 14.004 giorni, ovvero 2000 settimane esatte.
E niente e nessuno mi potrà far pensare che son state sprecate.

giovedì, luglio 20, 2006

NO COMMENT

(ANSA) - MILANO, 19 LUG – L’Italia è in assoluto il terzo esportatore di armi in Medio Oriente, subito dopo la Russia e la Cina. Inoltre, tra il 2000 e il 2004, il Bel Paese è stato il principale fornitore di materiali bellici al Libano. Lo svela un’inchiesta del mensile Microfinanza basata su dati Onu. Il traffico d’armi verso Iran, Sudan, Libia, Siria e Libano ha reso ai Paesi occidentali ben 327 milioni di dollari in 4 anni: la fetta italiana è stimata in 34 milioni.

martedì, luglio 11, 2006

Shine on you crazy diamond


Molti, molti anni dopo, l'attacco di un brano spalanca una finestra della memoria, e con una folata prepotente arriva l'immagine di una bambina lasciata sola in una stanza dalle luci basse, con alle orecchie le enormi cuffie morbide dello stereo.
Ad ascoltare la musica dei grandi.
Suoni, colori, pulsazioni, ricordi sepolti ma vividissimi.
T'was my first trip, Syd. Thank you.

martedì, luglio 04, 2006

...che la noia ha da esser noiosa, notoriamente.
che quando si incolla al caldo fa afa ancor più afosa,
e ventre pieno d'acqua e menta stucchevole.
E non c'è ghiaccolo che tenga.
E sei in un posto dove non puoi dormire, unico vero rimedio al tedio.
E non riesci a fare nemmeno quel che dovresti,
che potrebbe toglierti dalla noia,
fare.
Ma che noia sarebbe farlo.

lunedì, giugno 26, 2006

Is there anybody out there?

Conosco quello sguardo.
Quello sguardo fisso davanti a sè a non veder nessuno e per non essere visti.
Quei gesti forzati, a finger disinvoltura mentre un'aura intorno urla imbarazzo.
Quell'occuparsi di piccole cose a darsi uno scopo che non c'è.
Quello sguardo come di chi deve bastare a sè stesso perchè è così che ha insegnato la vita.
Che a saper leggere, si vede lasciato scritto nell'aria intorno -parlami, toccami, sentimi-
Ma il mondo è degli analfabeti.
Conosco quello sguardo, perchè l'ho avuto anche io.

giovedì, giugno 01, 2006

Dreamland

Sono in viaggio nei paesi dell'est europeo. In Russia, o quel che ne resta, ci si sposta attraverso cunicoli sotteranei, e quando si riemerge è meglio non farsi scorgere degli elicotteri che pattugliano il cielo. Mi stendo a terra nell'erba e un indigeno gentile mi porge un tavolinetto per mimetizzarmi meglio.
Spostatami in Ungheria, dove la situazione è più confortevole, decido di comprare cartoline. Il prezzo totale è una moneta e trenta centesimi. I trenta centesimi, essendo frazione, sono UN PEZZO di moneta. E la gentile signora alla cassa mi dà come resto una moneta con l'effige di Raffaella Carrà.
Carrramba che sorpresa!!

E' pomeriggio e sto ancora ridendo...

mercoledì, maggio 31, 2006

But I'm always on the run

Il cielo è grigio piombo e giada. Gli alberi ai lati del viale sfilano via. Una frazione di secondo PRIMA-DI.
Decine di rondini impazzite sfrecciano, cabrano, planano a pochi centimetri dall'asfalto lanciando gridi. Aprono la strada deserta davanti al muso della mia auto. PLOF! il primo gocciolone di pioggia sul parabrezza dà l'attacco a Lenny e alla sua chitarra.
E' solo una questione di ritmi giusti al momento giusto a dare un senso.

martedì, maggio 30, 2006

Quiet Life

Piove. Freddo improvviso e metallico.
Japan, "Oil on Canvas", si si si.

lunedì, maggio 29, 2006

Addicted to love

Capita che non ci credevi più tanto a quel modo strano di conoscere gente.
Capita di accorgersi che son passati cinque mesi, solo cinque mesi che hanno ribaltato l'orizzonte.
Capita di girarsi e trovarlo che ti fotografa, ancora una volta, come se tu fossi davvero bella.
Capita di incrociare gli sguardi e ogni volta sorridersi, con quel sorriso speciale.

Capita che adesso nei suoi occhi c'è la luce, e speri che lui veda la stessa luce nei tuoi.

martedì, maggio 23, 2006

Fight Club

Secondo giorno di deprivazione di sonno. Suoni ovattati, sensazioni molli su fondo di irritabilità esasperata. Labbra cucite. Sabbia negli occhi. Nicotina nicotina nicotina.

mercoledì, maggio 17, 2006

Improve the world

E' fantastico, il boss sta facendo il brillante con tre giovani visitatrici della galleria, oltre il mio monitor. Esattamente mentre io sto guardando QUESTO
E se non fosse sufficiente, provate a far tradurre la pagina a BabelFish.
Improve the world, one penis at a time. L'ho sempre sostenuto, io!!!

martedì, maggio 09, 2006

In Blue

Solo perchè questa foto è splendida. E sono certa che questa megattera è felice.

Megattera - Ph. Mike Swiet

lunedì, maggio 08, 2006

Lavoro e meditazione


Lo zen è l'arte della profondità per i superficiali:
PROFONDAMENTE vero...

nella foto, il Maestro Taiten Guareschi al lavoro.
Vedi www.fudenji.it

mercoledì, aprile 19, 2006

Se desideri essere come i buddha e i maestri di zen, devi solo smettere di cercare al di fuori. La pura luce di un momento di consapevolezza nella tua mente è l'essenza del Buddha in te. La luce non-discriminante di un momento di consapevolezza nella tua mente è la saggezza del Buddha in te. La luce indifferenziata di un momento di consapevolezza nella tua mente è la manifestazione del Buddha in te.

Linji

martedì, aprile 18, 2006

L'ètranger

...per le notti stretta tra il tuo respiro e le fusa del gatto, per i pomeriggi che sembran di sole, per i rami di melo fioriti, per i tuoi capelli bianchi, per un nontiscordardimè. Tu sei.

Ovunque Proteggi

Non dormo ho gli occhi aperti per te,
guardo fuori e guardo intorno
come è gonfia la strada
polvere e vento nel viale del ritorno...

Quando arrivi, quando verrai per me
guarda l'angolo del cielo
dove è scritto il tuo nome,
dove è scritto nel ferro...

Nel cerchio di un anello...
ancora mi innamoro
e mi fa sospirare così...
adesso e per quando tornerà l'incanto

E se mi trovi stanco
e se mi trovi spento
sei meglio già venuto
e non ho saputo
tenerlo dentro me

I vecchi già lo sanno il perché
e anche gli alberghi tristi
che troppo e per poco e non basta ancora
ed è una volta sola

E ancora proteggi la grazia del mio cuore
adesso e per quando tornerà l'incanto...
l'incanto di te...
di te vicino a me.

Ho sassi nelle scarpe
e polvere sul cuore
freddo nel sole
e non bastan le parole

Mi spiace se ho peccato,
mi spiace se ho sbagliato
se non ci sono stato
se non sono tornato

Ma ancora proteggi la grazia del mio cuore
adesso e per quando tornerà il tempo...
il tempo per partire...
il tempo di restare
il tempo di lasciare
il tempo di abbracciare..

In ricchezza e in fortuna
in pena e in povertà
nella gioia e nel clamore
nel lutto e nel dolore
nel freddo e nel sole
nel sonno e nel rumore
ovunque proteggi la grazia del mio cuore
...ovunque proteggi la grazia del tuo cuore

ovunque proteggi proteggimi nel male
ovunque proteggi la grazia del tuo cuore
V. Capossela

venerdì, aprile 14, 2006

Imperdibile!

Per non annoiarsi nei prossimi giorni di festa e ponti vari, una gran varietà di giochi, gadget e letture, in una commistione di tradizione e modernità, sacro e profano come solo i giap sanno fare:
http://www.jlist.com/

martedì, aprile 11, 2006

Il rimedio svizzero


...per momenti di crisi, post-elettorali e non.

mercoledì, marzo 29, 2006

Rollercoaster


Come stare sulle montagne russe: su, giù, svolta, gira, cambia, lento, veloce, sobbalza, sbanda, capitombola.
Ma quest'andamento non mi è proprio, il mio viaggio è sempre stato teso alla profondità e non alla spettacolarità, vorrei scendere e godermi l'eclisse, la piccola rivincita diurna della luna.

giovedì, marzo 23, 2006

prendetela con filosofia...
http://www.do-not-zzz.com

Post autocelebrativo e inutile

Nella giornata di oggi si celebra la nascita di (solo x citarne alcuni):
Juan Gris, pittore ed artista grafico
Erich Fromm, psicanalista
Akira Kurosawa, regista
Michael Nyman, musicista
Franco Battiato, musicista
e nel 1849, a Brescia, inizia la rivolta antiaustriaca.
Qualche corrispondenza astrologico-caratteriale la si può dedurre, perchè è anche il mio di compleanno, se non si fosse capito.

mercoledì, marzo 22, 2006

Giornata mondiale dell'acqua

Risparmiare acqua!
È facile… basta seguire quotidianamente alcune semplici regole:
Applichiamo ai rubinetti e alla docce i riduttori regolatori di flusso. Possiamo arrivare a risparmiare fino al 50% di acqua fredda e calda, con un conseguente risparmio di gas. Se il wc non è dotato del doppio tasto per lo scarico applichiamo un riduttore per il wc o comunque un contrappeso che riduca la quantità d’acqua che fuoriesce ad ogni pressione.
Facciamo la doccia (consumando 25/30 litri) invece del bagno (anche più di 100 litri!).
Laviamo frutta e verdura in bacinella e non in acqua corrente e riutilizziamo l'acqua per innaffiare le piante.
A proposito di annaffiatura: avendone la possibilità non usiamo acqua potabile ma acqua di pozzo o di cisterna raccogliendo l’acqua piovana, e soprattutto innaffiamo il giardino al mattino presto oppure dopo il tramonto: il terreno caldo fa evaporare buona parte dell'acqua prima che venga assorbita, e lo sbalzo termico rovina le piante.
Azioniamo la lavatrice e la lavastoviglie soltanto a pieno carico: in questo modo si potranno risparmiare 10 mila litri all'anno.
Chiudiamo il rubinetto quando ci laviamo i denti, ci radiamo (quando ci si fa la barba non è necessario riempire il lavandino fino all'orlo…).
Controlliamo il nostro impianto idrico domestico: un rubinetto che gocciola può far sprecare fino a 4-5 mila litri di acqua all'anno (al ritmo di 90 gocce al minuto si sprecano 4.000 litri di acqua in un anno).

E il bello è che un comportamento ecologicamente corretto, oltre a preservare una risorsa fondamentale, ci farà risparmiare danaro: un taglio del 10 o 20% alla bolletta non è certo un effetto secondario sgradevole…

http://www.commercioetico.it/ecologia/risparmio-energetico-e-idrico.pdf

A day without me

...per mantenere la propria vita dentro schemi accettabili, anche solo da sè stessi, ci vuole una quantità di lavoro, fisico e mentale, MOSTRUOSA...
per riposarmi mi rifugio dentro un vecchissimo album degli U2

Starting a landslide in my ego
Look from the outside
To the world I left behind

I'm dreaming
You're awake
If I were sleeping
What's at stake

A day without me

Whatever the feelings
I keep feeling
What are the feelings
You left behind

Today's a day without me

I started a landslide in my ego
Look from the outside
To the world I left behind

In the world I left behind
Wipe their eyes, and then let go
To the world I left behind
Shed a tear, and then let go

U2, A day without me, da Boy - 1980

martedì, marzo 21, 2006

per Alda

Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.

Alda Merini, da Vuoto d'amore

lunedì, marzo 20, 2006

La sensazione estetica può diventare una scienza e
l'originalità essere coltivata come una disciplina.

Fernando Pessoa

venerdì, marzo 17, 2006

Fudenji

A volte la vita prende troppa energia, e non ne lascia per te.
A volte viene prepotente il desiderio di tornare "lì".
Silenzio operoso eppur vuoto.
Albe, frusciar di vesti nere, incenso, schiene dritte, batter di legni, ghiaia, dolore fisico e spazio interiore.
A volte senti che quella è casa, e prima o poi resterai lì.

Ma ora ho fame, e vado a mangiare una banana.

(ph. D. Gussago)

giovedì, marzo 09, 2006

S.T.

Benvenuto, nuovo lettore. Questa è per te.
Tu sai.

Wonderful World

It's a wonderful world
And you take and you give
And the sun fills the sky
In the space where you live

It's a day full of dreams
It's a dream of a day
And the joy that it brings
Nearly sweeps her away

It's a wonderful world
As the buildings fall down
And you quicken your step
'til your feet leave the ground
And you're soaring above
All the sorrow below
And you're falling in love
With those you don't know

And your heart feels so wide
And your heart fills so strong
It was never a place
That you felt you belonged

It's a wonderful world
Full of wonderful things
And the people fall down
And abandon their dreams

(I hear him, he's talking out loud
Sometimes he whistles while walking
How could he know any better?
I weep for him, I weep for him now)

It's a wonderful world
It's a real crying shame
Cos she's hurting herself
In a violent way
And there's people she knows
That won't even try
And they're trapped in their lives
Feeling terrified
And it's in times like these
That she promised to call
But the scale of our love
Is diminished and small

It's a wonderful world
And she doesn't know why
She wakes up each day
And continues to cry

(He's sleeping his troubles away
He's finding it too hard to bear
I'm with him every step of the way
I weep for him, I weep for him now)

It's a wonderful world
And you take and you give
And the sun fills the sky
In the space where you live
(D. Sylvian)

sono quella voce femminile... I'm with you, every step of the way, I weep for you.

mercoledì, marzo 08, 2006

Marketing

...e ti chiedono qualcosa "contemporaneo ed elegante, di forte impatto" .
Tu lavori, ragioni, disegni, sposti, colori... ed ottieni un buon risultato.
Poi a furia di aggiustamenti, di "questo è troppo forte", di "questioni d'equilibrio", di "prendi esempio da questo e quest'altro", il tuo bozzetto diventa la solita vecchia merda che si vede da anni in qualsiasi scaffale di supermarket.
Ma vedete un pò d'andarvene affanculo. E non ponete questioni squisitamente tecniche, dato che per voi scaricare allegati dalla posta elettronica è ancora un problema e fare un PDF un mistero della trinità. Stronzi la cui affermazione personale è strettamente legata all'avere l'ultima parola su una scritta "made in Italy" in corpo 8.

Festa della donna sbagliata

...e anche oggi sarà una giornata di occhi rossi, di mal di testa, di bruciore allo stomaco, di troppe sigarette. E anche oggi sarà una giornata che non ho capito perchè essere me stessa è improvvisamente sbagliato, che non ho capito cosa è successo. Una giornata in cui vivrò per un cenno di comprensione, di approvazione.

lunedì, marzo 06, 2006

Dreamland

Durante una serata fuori con amici, ho conosciuto "Beat" Takeshi Kitano, e ho scoperto che mi piace assai. Decido quindi di telefonargli, dopo qualche giorno. La conversazione al cellulare, dopo un buon avvio, si inceppa. Io sono imbarazzata, non riesco a riempire i suoi silenzi sempre più lunghi. A tratti, addirittura, lui si mette a cantare (in giapponese, of course). Ma nessuno dei due vuole chiudere la telefonata.

Si, il weekend è stato complicato...

venerdì, marzo 03, 2006

Venerdi sera

Giusto per dire che stasera si mangia pizza, giusto per postare una mia foto.

(ph. M. "Kina" L.)

Primavera??

Faccio il tifo per i crochi sul mio davanzale,
ma loro non ce la fanno, non ce la fanno... troppo freddo ancora. Resistono imperterriti e sbeffeggianti i ciclamini invernali.

(Ph. Tony Perryman)
"Gli uomini che passano per essere più duri sono in realtà molto più sensibili di quelli di cui si vanta la sensibilità espansiva.
Si fanno duri perchè la loro sensibilità, essendo vera, li fa soffrire."

[Benjamin Constant, Diario intimo]

mercoledì, marzo 01, 2006

L'ètranger


DIFÍCIL DE CREER
Que fácil me es vivir por ti,
morir por ti,
ser por ti.
Que fácil darte mi alma,
perder mi cuerpo,
que me expropies las palabras.
Que fácil regalarte mi nombre,
brindarte mis manos, consagrarte mi mirada.
Que difícil que tú lo sepas,

que tú te lo creas.

Rafael

venerdì, febbraio 24, 2006

zzzzzzzzzz....

...la pioggia, la noia... casa, pappa, coccole, nanna.

giovedì, febbraio 23, 2006

Miss P.

Citando qualcuno, "semplice come una salsiccia: pelle fuori, maiala dentro."
Here I am, folks!

Purple rain


Il violetto è un insieme di rosso e di blu, e benché sia un colore a sé stante, mantiene alcune proprietà degli altri due, in quanto composto da essi, anche se ne perde la nettezza di significato. Il violetto tenta di unificare la conquista impulsiva del rosso e la dolce sottomissione del blu, e rappresenta dunque l'identificazione. Questa identificazione è una sorta di unione mistica, una profonda intimità di sentimenti che punta ad una fusione totale tra il soggetto e l’oggetto, che fa sì che tutto quel che il soggetto pensa e desidera possa divenire una realtà. In un certo senso è l'incantesimo, il sogno realizzato, uno stato magico nel quale i desideri sono soddisfatti. La persona che preferisce il violetto vuole avere dei rapporti magici. Vuole affascinare se stessa e gli altri in quanto, benché l'identificazione sia magica, la distinzione tra soggetto ed oggetto esiste ancora. Il violetto può essere l'identificazione in quanto fusione intima, erotica e può condurre ad una comprensione intuitiva e sensibile. Ma il suo carattere irreale e fantasioso può anche portare all'incapacità di distinguere, e di qui all'esitazione, all'incertezza, fino all'irresponsabilità. Un adulto preferisce normalmente uno dei quattro colori primari (rosso, verde, blu, giallo) al violetto. La scelta del violetto indica una tensione prolungata, le conseguenze di un trauma o di situazioni difficili vissute in tutta la prima infanzia. Si tratta di soggetti che necessitano di una comprensione particolare, di un trattamento pieno di riguardo e di molto affetto. E che hanno l'esigenza di un partner nel quale identificarsi. Ma può anche trattarsi di soggetti che vogliono essere stimati per il proprio fascino, per le proprie maniere, che vogliono farsi notare. Sensibili e con buon gusto, non vogliono che le proprie relazioni li trascinino in responsabilità troppo grandi da affrontare.

mercoledì, febbraio 22, 2006

Dreamland

Una strada secondaria lunga e drittissima. Tranquilla, ombreggiata e silenziosa. Ai lati prati, campi, fossi e alberi. Cammino guardandomi attorno curiosa e vedo animali. Aironi bianchi, egrette bianche, spatole bianche, conigli bianchi, uno dei quali ha orecchie lunghissime ed erette.
In senso contrario al mio arriva un gruppo di persone: un carro con una donna, due forse tre uomini e cavalli. Hanno un'apparenza medievale, per abiti, capigliature, volti. E il tutto nelle sfumature del marrone. Mi rendo conto che il mio abbigliamento moderno e il loro sono in forte contraddizione. La donna e l'uomo accanto mi sorridono e mi rivolgono un saluto, in una lingua che non capisco, ma so che sono ungheresi. Chiude il gruppo un cavaliere che conduce a mano la propria cavalcatura, un cavallo dalle dimensioni enormi e dalle orecchie lunghissime (ancora??).

Alice in Wonderland...

martedì, febbraio 21, 2006

La sicurezza degli oggetti

In una coincidenza che non ho ancora capito se ansiogena, poche ore dopo averti raccontato di un'esperienza traumatica che aveva come oggetto un'ombrello della mia infanzia, tu perdi il mio ombrello preferito... Sempre detestato gli ombrelli, io.

venerdì, febbraio 17, 2006

Les Bloggeurs

Boredom
Some say they will and some say they won't
Some say they do and some say they don't
Some say they shall and some say they shan't
and some say they can and some say they can't

All in all it's all the same
but call me if there's any change

Some say there's nothing and some say there's lots
Some say they've started while some say they've stopped
Some say they're going and some say they've been
Yes, some say they're looking and some say they've seen

All in all it's all the same
but call me if there's any change
(Procol Harum)

non so voi, ma io vò a VIVERE il fine settimana: aria, cibo, sesso, terra, vino, danza, primavera...
Call me if there's any change.

Ogni lasciata è persa

...e cominciare a pensare che valeva la pena aspettare. Che forse anzi quella non fosse un'attesa, ma una preparazione. Cominciare a pensare che tutti gli anni passati a seminare amore a piene mani per il mondo diano i loro frutti, e che, nonostante i momenti di sconforto, tu fossi nel giusto. Cominciare a pensare che i milioni di scelte che hai fatto, molte per caso, tante per inerzia, fossero dettate da un disegno che si compone man mano a tua insaputa. Niente rimpianti, mai. Pianta ben saldi i piedi per terra, apri le braccia e vola.

martedì, febbraio 14, 2006

Be my Valentine


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BUON SAN VALENTINO!

lunedì, febbraio 13, 2006

non ho nulla da dire, la felicità ottunde...

venerdì, febbraio 10, 2006

Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che
fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere
vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

Pablo Neruda


Queste parole girano da talmente tanto tempo nella rete da essere diventate luogo comune...
Ciò non toglie che io le senta profondamente vere.

giovedì, febbraio 09, 2006

I'll Be Your Mirror

I'll be your mirror
Reflect what you are, in case you don't know
I'll be the wind, the rain and the sunset
The light on your door to show that you're home
When you think the night has seen your mind
That inside you're twisted and unkind
Let me stand to show that you are blind
Please put down your hands
'Cause I see you
I find it hard to believe you don't know
The beauty that you are
But if you don't let me be your eyes
A hand in your darkness, so you won't be afraid
When you think the night has seen your mind
That inside you're twisted and unkind
Let me stand to show that you are blind
Please put down your hands
'Cause I see you
I'll be your mirror

(The Velvet Underground)

mercoledì, febbraio 08, 2006

L'ètranger

...sposti i miei ponticelli per creare nuove tonalità, fai vibrare le mie corde.

A tambur battente

Nel teatro odoroso di legno curato e scintillante di stucchi dorati, il palco è una scatolina da gioielli tutta per noi, morbida di velluti color porpora.
Il concerto comincia dietro la nostra porta con una processione di tamburi, flauti e piccoli piatti d'ottone.
E sono vibrazioni, ritmi circolari, silenzi infinitesimi e colpi vibrati di pura volontà, kimono rigidi e posture perfette, maschere di concentrazione totale ed espressioni buffe per scherzetti bambineschi.
E sono corpi perfetti scolpiti dalla musica. Sudore che vela muscoli su cui si posa il mio piacere estetico.
Sui cui si posa il mio piacere.
L'emozione è la vibrazione che fa muovere il diaframma, l'emozione sono le tue mani che non mi lasciano mai, l'emozione è il suono del koto, l'emozione è condividere.

martedì, febbraio 07, 2006

Sono un motore diesel

Il sedimentare dei miei desideri si fa feltro spesso, e mi si dice "facile agli entusiasmi ma indecisa" così di frequente che quasi ci credo anche io.
Poi, volgendomi di scatto, la decisione è presa, irrevocabile e precisa al punto da stupire anche me.

114. (Ho comprato) Sto comprando una casa

venerdì, febbraio 03, 2006

L'ètranger

La terra lentamente cambia la propria inclinazione e si volge alla primavera...

giovedì, febbraio 02, 2006

Strategie di comunicazione

La stupidità d'un copywriter, il colpo di genio di un uomo comune.

mercoledì, febbraio 01, 2006


Alla luce del presente, rileggere il passato, rimescolarne le carte, ridisegnarne i significati. Se nemmeno ciò che è stato è inamovibile, allora sono davvero in viaggio.
Il reale non è sequenziale ma contemporanei fenomeni, il fantasma del futuro non esiste più.

martedì, gennaio 31, 2006

l'ètranger

...stasera mi va di restare a casa.
Se il frigorifero sarà troppo vuoto la fame ce la toglieremo a vicenda.

air a danser

La musica parte, sottile. Il gruppo di corpi timidi si curva, le dita portano le mani, le braccia, i gomiti. Risalgono, protese nell'aria sopra di noi, ruotano, flettono, la destra attrae il ginocchio, passa il testimone al piede che guida la gamba e poi l'intero corpo a ruotare su un'altro fronte.
Lo specchio ci accoglie, i nostri movimenti lentissimi e all'unisono. Siamo un magma morbido e fluente che gode del proprio movimento e della propria immagine riflessa. Duramente conquistati. Siamo belle fino alle lacrime.

lunedì, gennaio 30, 2006

L'ètranger

Non c'è mai stato niente del genere. Non dare e ricevere, non cedere e concedere, non sedurre ed essere sedotti.
E' una resa totale, sono le ossa a farsi di schiuma, la volontà farsi pari a quella di una bambola di pezza, la pelle a farsi carta per i disegni di qualcun'altro.
Una deliziosa schiavitù consenziente.
Non so chi è, ma di sicuro è un uomo.
...e poi arriva qualcuno mai visto prima. Che mai avresti considerato.
E non c'è più tempo, non c'è più spazio, non c'è più metodo.

30. Ho invitato uno sconosciuto a casa mia

venerdì, gennaio 27, 2006

Made in China



Cina Cina e ancora Cina
i mercati di vestiti a Pechino
bandierine tremolanti come cielo
rosa verde squillante giallo
vestiti per tutt'intere le pareti
blu rosso oro nero (si può comprare ogni cosa)
profumo di tè mai sentito così forte (si può desiderare ogni cosa)
vicoli labirinti tetti
lastricati di maioliche
rosa verde ocra (musica musica musica)
un monaco albino un loggiato turchese
aquiloni sulla piazza
tre piani di farmacia (dimmi dove hai male)
odore di cibo sempre ovunque comunque
costa poco solo tre (col desiderio ci si bagna il naso)
perle agata giada plastica plastica plastica (danzare alle sei del mattino)
non uno ma cento
non poco ma grande (entra nel tempio lì c'è silenzio)
incenso sandalo e sputi
voglio desidero e posso
come aprire una porta
come girare a spirale
come un ricordo che m'è caduto addosso

...perchè non ne posso fare a meno

...perchè non ne posso fare a meno

Qualcosa da dire, qualcosa da dare.
Emozioni nette o sensazioni vaghe, sfumature dai contorni imprecisi... che urge far uscire da sè prima che si perdano o ti si rivoltino contro.
E la frustrazione, il senso di inadeguatezza di fronte ai limiti dei propri mezzi espressivi.

Basta un attimo, un solo momento, in cui sentire che un gesto è "il gesto"
fusione tempo-spazio-ritmo, corpo che incarna l'anima
appagamento e un senso di pienezza mai provato prima.
Ne vale la pena.



(ph. D. Gussago)

Mettiamo la lista, che fa trendy.
I corsivi sono quel che ho combinato io

1. Ho offerto da bere a tutti in un bar
2. Ho nuotato insieme ai delfini
3. Ho scalato una montagna
4. Ho guidato una Ferrari
5. Sono stato all'interno della Grande Piramide
6. Ho tenuto in mano una tarantola
7. Ho fatto il bagno nuda nel mare
8. Ho detto "ti amo" credendoci
9. Ho abbracciato un albero
10. Ho fatto uno strip tease
11. Ho fatto bungee jumping
12. Sono stata a Parigi
13. Ho visto una tempesta marina
14. Ho passato la notte sveglia fino a vedere l'alba
15. Ho visto l'aurora boreale
16. Ho cambiato pannolini a un bambino
17. Sono salita a piedi sulla cima della Torre di Pisa
18. Ho coltivato e mangiato verdure del mio orto
19. Ho toccato un iceberg
20. Ho dormito sotto le stelle
21. Sono stato su una mongolfiera
22. Ho visto una pioggia di meteoriti
23. Mi sono ubriacato con lo champagne
24. Ho fumato erba
25. Ho guardato le stelle con un telescopio
26. Mi è venuta la ridarella in un momento inopportuno
27. Ho fatto sesso orale
28. Ho scommesso e vinto ai cavalli
29. Mi sono finta malata pur non essendolo
30. Ho invitato uno sconosciuto a casa mia
31. Ho fatto battaglie con palle di neve
32. Mi sono fotocopiato il culo in ufficio
33. Ho gridato con tutta la mia forza solo per il gusto di farlo
34. Ho tenuto in braccio un agnellino
35. Ho messo in atto una fantasia erotica pensata a lungo
36. Ho fatto un bagno romantico a lume di candela
37. Ho fatto una doccia con acqua gelata
38. Mi sono messo a parlare con un mendicante
39. Ho visto un'eclisse totale
40. Ho preso il sole in topless
41. Sono stato su un roller coaster
42. Ho compiuto una home run
43. Ho ballato come una matta fregandomene degli altri (sempre!)
44. Ho parlato con accento straniero per un giorno intero
45. Ho visitato il luogo d'origine dei miei antenati
46. Almeno una volta mi sono sentita felice della mia vita
47. Ho visitato tutti gli Stati dell'America
48. Amo il mio lavoro in ogni suo aspetto
49. Ho confortato qualcuno che è stato smerdato di brutto
50. Ho vinto a qualche lotteria
51. Ho ballato con estranei in paesi stranieri
52. Ho visto le balene
53. Ho masturbato altre persone
54. Ho rubato o danneggiato cartelli stradali
55. Sono stato rispedito in Europa all'arrivo in USA
56. Ho fatto un viaggio on the road
57. Ho fatto alpinismo
58. Ho mentito alla dogana
59. Ho fatto una passeggiata notturna sulla spiaggia
60. Ho fatto parapendio
61. Sono stato in Irlanda
62. Ho avuto il cuore spezzato più a lungo di quanto sia stato innamorato
63. Al ristorante mi sono seduto a mangiare con estranei
64. Sono stato in Giappone (la Cina vale uguale?)
65. Scrivo il mio peso
66. Ho munto una mucca
67. Sistemo i CD in ordine alfabetico
68. Ho sognato di essere un supereroe da fumetto
69. Ho cantato in un karaoke bar
70. Sono stata a letto un giorno intero
71. Ho fatto immersioni subacquee
72. Ho sognato di essere invisibile
73. Ho fatto l'amore con qualcuno senza desiderarlo
74. Ho baciato sotto la pioggia
75. Ho giocato nel fango
76. Ho giocato sotto la pioggia
77. Sono stato in un drive-in
78. Ho fatto qualcosa di cui pentirmi senza però pentirmi d'averlo fatto
79. Ho visto la Muraglia Cinese
80. Ho scoperto che qualcuno ha scoperto il mio blog
81. Ho rotto una finestra o un vetro
82. Ho iniziato un business
83. Mi sono sempre innamorato ricambiato
84. Ho visitato siti antichi
85. Ho fatto un corso di arti marziali
86. Ho suonato la stessa canzone per più di 6 ore (6 ore no, ma quasi)
87. Sono stato sposato
88. Sono stato in un film
89. Ho rovinato una festa
90. Ho pianto vedendo un film
91. Ho amato qualcuno che non meritava
92. Sono stato baciato appassionatamente da provare le vertigini
93. Ho divorziato
94. Ho fatto sesso in ufficio
95. Ho fatto sesso in ascensore
96. Mi sono astenuto dal sesso per oltre 10 giorni
97. Ho cucinato biscotti
98. Ho vinto un concorso di bellezza
99. Sono stato in gondola a Venezia
100. Mi è venuta la pelle d'oca sentendo la lingua di un'altra persona
101. Ho almeno un tattoo
102. Ho almeno un piercing
103. Sono sceso in canoa sullo Snake River
104. Sono stato in uno studio tv come pubblico
105. Ho ricevuto fiori
106. Mi sono masturbato in luogo pubblico
107. Mi sono ubriacato da non ricordare più niente
108. Ho avuto dipendenze da droghe
109. Ho suonato in pubblico
110. Sono andato a giocare a Las Vegas
111. Ho mangiato pescecane
112. Ho inciso musica
113. Sono stato in Thailandia
114. Ho comprato una casa
115. Sono stato in zona di guerra
116. Sono stato in crociera
117. Mi sono depilata il pube
118. Parlo più di una lingua
119. Mi sono fatta bendare
120. Sono stato coinvolto in una rissa
121. Ho emesso assegni a vuoto
122. Ho assistito a "Rocky Horror Picture Show"
123. Ho cresciuto bambini
124. Di recente ho comprato e ho giocato con qualcosa d'infantile
125. Ho seguito l'intero tour di un gruppo
126. Sono stato un groupie
127. Ho partecipato a uno Spring Break (cos'è uno Spring Break?)
128. Ho girato in bici in un paese straniero
129. Ho scoperto qualcosa d'importante sui miei antenati
130. Ho scritto al Governatore del mio Stato
131. Ho traslocato e iniziato vita in un'altra città
132. Sono stato sul Golden Gate Bridge
133. Avrei voluto essere in un telefilm
134. Ho cantato in macchina per almeno 20 miglia
135. Ho abortito
136. Ho subito un intervento di chirurgia plastica
137. Sono sopravvissuto a un incidente stradale
138. Ho scritto articoli per giornali
139. Ho fatto diete
140. Ho pilotato aerei
141. Ho accarezzato animali di cui ho paura
142. Ho avuto rapporti omosessuali
143. Ho fatto innamorare ma senza poter ricambiare
144. Ho fatto nascere un animale
145. Sono stato licenziato
146. Ho vinto soldi a un tv show
147. Mi sono rotto qualche osso
148. Ho ucciso animali
149. Ho ucciso esseri umani(fisicamente no)
150. Ho partecipato a un safari in Africa
151. Ho guidato una moto
152. Ho guidato un trattore
153. Ho dei piercings all'infuori delle orecchie
154. Ho sparato con armi da fuoco
155. Ho mangiato funghi trovati nel bosco
156. Ho fatto sesso anale
157. Ho subito operazioni chirurgiche
158. Ho fatto sesso su un treno
159. Ho fatto l'autostop
160. Ho avuto un serpente come animale domestico
161. Ho dormito per tutta la durata di un volo aereo
162. Ho visto più paesi stranieri che non stati americani
163. Sono stato in tutti i continenti
164. Ho viaggiato in canoa per più di due giorni
165. Ho fatto sci nautico
166. Ho mangiato carne di kanguro
167. Ho mangiato sushi
168. Ho scopato all'aperto
169. Ho preso a pugni qualcuno (a pugni no, a schiaffi si)
170. Ho avuto relazioni della durata di oltre un anno
171. Ho fatto cambiare idea a qualcuno su qualcosa
172. Ho cambiato idea su qualcosa o su qualcuno
173. Ho fatto licenziare qualcuno
174. Ho subito molestie sessuali
175. Mi sono lanciato col paracadute
176. Ho mangiato scarafaggi o insetti
177. Ho mangiato pomodori verdi fritti
178. Ho letto Omero
179. Ho rubato al ristorante
180. Ho rubato al supermarket
181. Ho chiesto scusa molto tempo dopo
182. Sono stato eletto capoclasse almeno una volta
183. Ho riparato da solo il mio computer
184. Sono stato DJ
185. Sono stato violentato
186. Ho barato al gioco
187. Sono stato arrestato
188. Ho bigiato la scuola
189. Mi sono masturbato insieme ad un'altra persona
190. Ho comprato scarpe e vestiti ad un mercatino rionale
191. Ho vomitato in luogo pubblico
192. Ho venduto qualcosa ad un estraneo
193. Ho comunicato con qualcuno non conoscendo la sua lingua
194. Ho rubato la saponetta dall'albergo
195. Ho bucato le ruote di una macchina o strisciato la carrozzeria
196. Ho pisciato all'aperto
197. Ho ruttato davanti ad altre persone
198. Ho copiato un compito in classe
199. Ho fatto sesso al primo appuntamento
200. Sono svenuta

S.T.

Ci saranno momenti in cui mi straccerò le vesti e graffierò la carne per lo strazio di quello che è, in fondo, un sentimento non corrisposto.
Perchè trovare un uomo che riesce ad accendere il mio cervello (i nostri neuroni si scopano, quando parliamo) e a sovvertire le leggi della mia chimica (mi abbracci, e mi ritrovo fradicia), è cosa rarissima.
Principalmente per quanto riguarda il cervello.

Avrei desiderato almeno la tua voce, ieri sera.
Così sensuale al telefono, che mi rimescola il sangue quando raggiunge i toni bassi.
Ma probabilmente è meglio così.
Perchè adesso sono libera, adesso che hai la misura esatta di ciò che provo per te, sono libera di essere me stessa, senza censure, senza timori di scoprirmi troppo o troppo poco.
Che è strano questo mio sentire, si nutre di sè stesso e si basta, gode della tua esistenza al mondo e non riesce a portarti rancore.
Si gratifica che la tua morbosa fobia per la vita non l'abbia scalfito.
Che io sia diventata davvero buddista???

Dreamland

Mi ritrovo mio malgrado in una processione religiosa.
Non ne posso uscire, tutti lo noterebbero. E così entrando in chiesa per la funzione, compio gesti da officiante senza sapere cosa sto facendo, sbircio e copio cosa stanno facendo altri, muovo la bocca in un playback assurdo pur di non far notare la mia presenza incongrua. E non posso uscire dal luogo e dalla situazione. Non posso uscire di chiesa, non posso uscire di chiesa.
Cazzo questo si che è un incubo. Meriterà meditazione.

Volume 28

(I Can't Get No) Satisfaction
I can't get no satisfaction, I can't get no satisfaction.
'Cause I try and I try and I try and I try. I can't get no, I can't get no.
When I'm drivin' in my car and that man comes on the radio and he's tellin' me more and more about some useless information supposed to fire my imagination.
I can't get no, oh no no no. Hey hey hey, that's what I say.
I can't get no satisfaction, I can't get no satisfaction.
'Cause I try and I try and I try and I try.
I can't get no, I can't get no.
When I'm watchin' my TV and that man comes on to tell me how white my shirts can be. Well he can't be a man 'cause he doesn't smoke the same cigarrettes as me.
I can't get no, oh no no no.
Hey hey hey, that's what I say.
I can't get no satisfaction, I can't get no girl with action.
'Cause I try and I try and I try and I try.
I can't get no, I can't get no.
When I'm ridin' round the world and I'm doin' this and I'm signing that and I'm tryin' to make some girl who tells me baby better come back later next week 'cause you see I'm on losing streak.
I can't get no, oh no no no.
Hey hey hey, that's what I say.
I can't get no, I can't get no, I can't get no satisfaction, no satisfaction, no satisfaction, no satisfaction.

P.S. nella delirante versione dei DEVO, mi raccomando. E in dose massiccia.

Quando ascolto musica in auto divento tamarrissima.
Adoro sentire il mio culo vibrare con il sedile all'arrivo dei bassi, e all'assolo di chitarra il suono che entra sotto il plesso solare, si insinua e stacca i muscoli dalla pelle all'altezza delle costole. E se ai semafori mi guardano strano, insisto cantando e facendo smorfie.
So che è pericoloso, ieri non ho sentito un'ambulanza arrivarmi alle spalle a sirene spiegate e mi sono sentita decisamente in colpa nei confronti di chi quell'ambulanza aspettava. E sui viadotti d'una tangenziale, potrei anche decidere, se la canzone è quella giusta, di tirar dritta la curva e volar fuori, che sarebbe un bel morire... se morire fosse certo. Meglio continuare a sudare e soffrire in una sala di danza, và. Ci sono ancora coreografie da imparare qui.